Juventus Registrati GRATIS nella web dei tifosi della Juventus.

Buffon: "Rimanere coi piedi per terra"

Pubblica notizia

Buffon: "Rimanere coi piedi per terra" NOTIZIA

Tornare
bn1897 Da bn1897

il 03-11-2011 alle 15:50

Fonte: tuttojuve.com

1 VOTI

A tre giorni dalla grande sfida del San Paolo tra Napoli e Juventus, Gigi Buffon ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sky Sport. TuttoJuve.com sta trascrivendo integralmente ed in tempo reale le sue dichiarazioni, riportate proprio in questi minuti dal canale satellitare...

Gigi, partiamo da Antonio Cassano. Starà fermo cinque o sei mesi. Volevo chiederti cosa hai provato in questi giorni, se l'hai sentito. A Bari tu gli avevi lasciato la fascia di capitano...
"Sì, è un grande dispiacere quello che gli è accaduto, è un grande piacere sapere che nel giro di quattro-cinque-sei mesi - quelli che saranno andranno bene ugualmente - potrà tornare a fare il mestiere e la cosa che più gli piace e penso che sappia fare anche meglio. Per cui un grandissimo in bocca al lupo, ci siamo sentiti telefonicamente e l'ho sentito su di morale, questa è la cosa principale".

Cassano ha avuto questo problema, il ko di Giuseppe Rossi: non inizia nel migliore dei modi il progetto Europei per l'Italia...
"Sì, sicuramente non è il viatico migliore o non sono i segnali positivi che noi ci aspettavamo per arrivare a questa manifestazione nel migliore dei modi. Sappiamo che c'è il tempo per recuperare questi due elementi ed è la cosa più importante. Anch'io prima di vincere il Mondiale del 2006 sono stato fuori sei mesi per la lussazione della spalla, per cui, questo tempo, l'importante che lo facciano fruttare nel modo migliore, e cioè mantenendo sempre una buona forma fisica, riposandosi mentalmente, in modo da poter essere poi ancora più carichi ed avere ancora più energie a livello emotivo quando ci sarà l'Europeo. E mantenere sempre una grandissima voglia di esserci e di esserci da protagonisti". 

Parliamo di Juventus: avresti immaginato una partenza così forte per la squadra allenata dal tuo ex compagno di squadra Conte?
"E' stata una buona partenza, questo senza dubbio, ma come ho detto tantissime altre volte ai tuoi colleghi, anche nelle ultime due annate nelle quali siamo arrivati poi settimi abbiamo avuto delle partenze a razzo, che sembravano beneauguranti, poi invece abbiamo visto tutti che fine abbiamo fatto e come si sono conclusi quei campionati. Per cui, credo che bisogna essere molto saldi a terra. La cosa che un pochino mi fa arrabbiare è il fatto che in settimana, dopo la vittoria con l'Inter, si è vociferato che io abbia detto che siamo da scudetto, ed è una cosa che a 33 anni, con l'esperienza che penso di aver accumulato - ma più che altro perchè dico ciò che penso o penso ciò che dico - un errore simile non lo commetterei mai. E non è falsa modestia, è perchè realmente penso che noi possiamo toglierci delle soddisfazioni - questo è quello che ho detto -, ma togliersi delle soddisfazioni significherebbe essere competitivi, che è molto differente da vincere lo scudetto ed è molto differente dall'arrivare settimi". 

Hai parlato della partita con l'Inter. Con lo stato d'animo dell'anno scorso, avresti fatto di tutto per recuperare, come hai fatto quest'anno per giocare questa partita?
"Diciamo che sono situazioni completamente diverse. Quest'anno l'annata è nata sotto un'altro profilo, con altri auspici, con un altri propositi. Il fatto anche che sono riuscito a cominciare la preparazione con tutta la squadra, che non abbia mai salto un allenamento, per nessun tipo di acciacco e così via, ha fatto sì che mi sentissi parte integrante di un gruppo e di questo progetto che reputo ambizioso. E penso che i giocatori del mio calibro, del mio lavoro, debbano e abbiano questa grande voglia, non di sentirsi indispensabili, perchè di indispensabile non c'è nessuno, però di sentirsi importanti, al di là della prestazione che possono fornire sul campo; dico importanti per quel che riguarda la loro presenza in un gruppo, la loro presenza in campo, la loro presenza negli spogliatoi e così via".

Nedved ha detto che lui vorrebbe vedere i giocatori finire la carriera in piedi, non in panchina o in tribuna. Tu cosa ne pensi?
"Penso che sia stato un parere di un campione, che sicuramente ha finito in piedi la sua carriera e che è dispiaciuto nel vedere magari un giocatore delle qualità di Ale che trova spazio con il contagocce. Credo però che sia una cosa momentanea, nel senso che la stagione è fatta di undici mesi ben tirati e soprattutto un campionato dà la possibilità ad ognuno di noi di ritagliarsi uno spazio importante. E credo che questo alla fine se lo ritaglierà di nuovo anche Ale". 

Adesso ti faccio arrabbiare. Napoli-Juve vale lo scudetto?
"Rispondo in maniera molto tranquilla, molto sincera e molto diretta: alla decima giornata di campionato giocarsi lo scudetto mi sembrerebbe una follia, perchè realmente non potrebbe mai essere una gara che vale così tanto. Ma è una gara importante, perchè ci possono essere dietro tanti risvolti e possono cambiare tante cose dal punto di vista della fiducia, della convinzione dell'autostima, per l'una e per l'altra squadra. Però non è sicuramente una sfida scudetto".

Gigi Buffon

Gigi Buffon

Vuoi partecipare a questa sezione?

- Se sei già membro, entra / loggati.

Ti sei dimenticato la Password?

Se ancora non ti sei registrato nel tifobianconero.it:

Registrati GRATIS