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Diego si scatena! Ferrara: «E' stato subito protagonista»
Pubblica notiziaDiego si scatena! Ferrara: «E' stato subito protagonista» NOTIZIA
TornareJEREZ DE LA FRONTERA, 29 luglio -
Il D-day, il giorno di Diego. E’ finalmente arrivato. E’ finalmente passato. E bagnato con il capolavoro. Un esordio caliente e rombante. Un esordio in bianco e nero, come la divisa canonica della Juve. Alla presentazione gli era toccata la maglia acciaio, alla “prima” i colori sono quelli classici, che lo riportano indietro, ai tempi del Santos. Quando dribblava e segnava. Proprio come ieri. Mago Ribas da Cunha che al 9’ del 2° tempo buca la rete. Debutto con gol, debutto con sorriso grande così. E abbraccio della Juve intera, in festa per il suo brasiliano (verde)oro. In festa anche Ciro Ferrara: «Nonostante abbia fatto molto lavoro differenziato è stato protagonista di un ottimo debutto, coronato da un gol molto bello».
IN AZIONE - Il D-day, anzi la D-night, la notte del fenomeno. Si piazza dietro le punte, comincia subito a smistare palloni invitanti. Una, due, tre volte. Via in profondità. La manovra si allunga, Diego a Iaquinta che viene pure anticipato sul più bello, a tu per tu con il portiere coreano. «E Vincenzo - ribadisce Ferrara - diventa giocatore importantissimo. Lui ha questa capacità di infilarsi, una qualità da sfruttare. E così avevamo impostato la gara, proprio in quella maniera. David ( Trezeguet) è un fenomeno in area, sa scaricare indietro, mentre Iaquinta cerca la profondità». Nelle altre occasioni, il pennellone finisce in fuorigioco, nonostante i tocchi deliziosi di Diego. Che il tecnico si coccola. «Gli avevo chiesto certi movimenti quando gli avversari creavano gioco, non proprio marcare ma chiudere gli spazi, e lui ha eseguito. E’ stato bravissimo sin dall’inizio, fantastico il passaggio a Iaquinta nel primo tempo; se proprio vogliamo trovare una pecca, a volte veniva a prendere la palla troppo indietro». Ma il giudizio complessivo è eccellente: «Avete visto? Il giocatore è quello che conoscevamo e che conoscevate». Nessun dubbio sulle sue qualità. Sulla partita, pochi nei. «Non mi sono piaciute alcune disattenzioni su rimessa laterale. Siamo votati all’attacco, però dobbiamo saper prendere posizione per non subire il contropiede avversario, come capitato in avvio, quando abbiamo concesso qualcosa di troppo».
Il tecnico bianconero si coccola anche Trezeguet:
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