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Davide Lanzafame
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Davide Lanzafame
Invia ad un amicoDavide Lanzafame (Torino, 9 febbraio 1987) è un calciatore italiano, ala del Brescia, in prestito dalla Juventus.
È soprannominato Lanciafiamme.
Biografia
È nato a Torino da madre torinese e padre siciliano.[1]
Carriera ClubMuove i primi passi nella squadra dilettantistica del Barcanova, in cui suo padre era uno dei dirigenti. In seguito suo fratello maggiore Giovanni lo convince a sostenere un provino prima col il Torino, che non andò bene, e poco dopo con la Juventus, che invece lo tessera e di ne cui rimane un giocatore per quattrodici anni. Con tutte le formazioni giovanili vince in totale un Campionato Berretti, un Campionato Primavera, una Coppa Italia Primavera, una Supercoppa italiana Primavera e un Torneo di Viareggio, in cui è stato capocacannoniere della squadra.[2] Esordisce in prima squadra il 3 giugno 2007, nella partita tra Juventus e Bari, penultima giornata del campionato di Serie B 2006-2007, giocata nel capoluogo pugliese e terminata con la vittoria della squadra di casa (1-0).
Proprio alla società barese viene ceduto in prestito per la stagione 2007-2008. Nella stagione in Puglia si rivela uomo gol, arrivando prima del termine della stagione in doppia cifra giocando come centravanti, seconda punta o esterno offensivo. In questa posizione viene impiegato da Giuseppe Materazzi, mentre con Antonio Conte torna a giocare nella posizione di ala. Durante il campionato, disputato in maniera positiva,[3] è stato autore di reti decisive che hanno permesso al Bari la permanenza in Serie B.
Il 30 maggio 2008 viene data la notizia del suo trasferimento al Palermo nell'ambito dell'operazione che ha portato Amauri alla Juventus, ma l'annuncio ufficiale è stato dato solamente il 1º luglio[4] in quanto, fino al giorno precedente, è stato sotto contratto con il Bari, squadra nella quale militava in prestito dalla formazione bianconera.[5] Dopo aver esercitato la contro-opzione sul suo cartellino con i pugliesi,[6] viene ceduto a titolo definitivo per 5 milioni di euro al Palermo, per poi prendere metà cartellino per 2,5 milioni.[7]
Esordisce in Serie A il 30 agosto nella gara esterna contro l'Udinese, persa 3-1.
Il 26 dicembre dello stesso anno, il Bari ufficializza il suo ritorno in maglia biancorossa durante la sessione di mercato invernale,[8] scelta fatta dal giocatore per tornare a giocare con continuità.[9] La formula è quella del prestito secco, con l'avallo della Juventus comproprietaria del cartellino.[10] Con i pugliesi vince il campionato cadetto 2008-2009. A fine stagione Palermo e Juventus, proprietarie del suo cartellino, decidono di rinnovare ancora per un anno la compartecipazione.[11][12]
Tornato quindi al Palermo per fine prestito, il 13 luglio 2009 passa con la stessa formula al Parma.[13][14] Segna la prima rete con la nuova maglia alla nona presenza, l'8 novembre in Parma-Chievo (2-0), per poi ripetersi nella giornata successiva, realizzando il gol decisivo del 2-3 nella vittoriosa trasferta di Firenze contro la Fiorentina. Il 9 maggio 2010, in Juventus-Parma (2-3) della 37ª giornata di campionato, segna la sua prima doppietta in Serie A, contro la squadra in cui è cresciuto. Sette giorni dopo mette a segno un'altra doppietta ovvero la sua settima ed ultima rete in campionato, all'ultima giornata contro il Livorno.
Finito il prestito al Parma, il 25 giugno 2010 Palermo e Juventus, proprietarie ciascuna di mezzo cartellino del giocatore, si sono accordate per il rinnovo della comproprietà e per il passaggio alla squadra di Torino.[15]
Esordisce nuovamente in bianconero, per la sua seconda presenza in assoluto, il 29 luglio 2010 in Shamrock Rovers-Juventus (0-2), nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League giocata da titolare[16] (esordio assoluto nelle coppe europee per lui).
A causa dello scarso utilizzo in bianconero[17] (3 presenze in campionato e 6 in Europa League comprese 4 apparizioni nei turni preliminari), il 4 gennaio 2011 si trasferisce in prestito al Brescia,[18] che gli corrisponde la totalità dell'ingaggio.[19] Esordice con le rondinelle già due giorni dopo, in Brescia-Cesena (1-2), entrando al 47' del primo tempo al posto di Alessandro Diamanti.[20] Il 22 gennaio 2011, alla quarta presenza col Brescia, gioca per la prima volta da titolare, nella trasferta in casa del Palermo (sconfitta per 1-0), sua ex squadra.[21]
NazionaleIl commissario tecnico della Nazionale Under-21 Pierluigi Casiraghi lo ha convocato per la prima volta per la partita contro l'Azerbaigian del 25 marzo 2008 valida per le qualificazioni agli Europei 2009, ma l'esordio sul campo avviene il 21 maggio con la Nazionale Olimpica, entrando nel 2º tempo di Italia-Costa d'Avorio (2-0), partita del Torneo di Tolone, manifestazione amichevole in preparazione ai Giochi olimpici di Pechino. Due giorni dopo segna il suo primo gol con la maglia degli azzurrini contro la Turchia Under-21.
Dopo le positive apparizioni con la selezione Olimpica, il 5 settembre 2008 esordisce con l'Under-21, a Castel di Sangro, entrando nel secondo tempo di Italia-Grecia (1-1), partita valida per la qualificazione agli Europei Under-21 del 2009.
Statistiche Presenze e reti nei clubStatistiche aggiornate al 17 aprile 2011.
| 2006-2007 | B | 1 | 0 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 1 | 0 | |
| 2007-2008 | B | 37 | 10 | CI | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | 38 | 11 | |
| 2008-gen. 2009 | A | 9 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 10 | 0 | |
| gen.-giu. 2009 | B | 18 | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 18 | 2 | |
| 2009-2010 | A | 27 | 7 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 28 | 7 | |
| 2010-gen. 2011 | A | 3 | 0 | CI | 0 | 0 | UEL | 6[22] | 0 | - | - | - | 9 | 0 | |
| gen.-giu. 2011 | A | 12 | 0 | CI | - | - | - | - | - | - | - | - | 12 | 0 | |
- Coppa Ali della Vittoria: 2
- Torneo di Tolone: 1
