By Fans Cup
Registrati GRATIS nella web dei tifosi della Juventus.

Giorgio Chiellini

Giorgio Chiellini

Giorgio Chiellini (Pisa, 14 agosto 1984) è un calciatore italiano, difensore della Juventus e della Nazionale italiana.

Vita Privata

Il 16 luglio 2010 si è laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Torino con un voto finale di 109.[1][2]

Caratteristiche tecniche

Nato come terzino sinistro nel Livorno, al suo approdo alla Juventus viene reimpostato dall'allenatore Didier Deschamps come difensore centrale.

Carriera

Gli inizi a Livorno

Giorgio Chiellini nasce a Pisa il 14 agosto 1984, ma cresce calcisticamente a Livorno, insieme al fratello gemello (ora suo procuratore). Esordisce giovanissimo tra i professionisti, in Serie C1, con la maglia dell'A.S. Livorno, squadra con la quale disputa quattro campionati e nella quale diventa uno dei grandi protagonisti della cavalcata trionfale nel campionato di Serie B 2003/04, che si conclude con la storica promozione dei labronici in Serie A.

Nel 2003 la Roma acquista la comproprietà del cartellino che perde alle buste nel giugno 2004, grazie ad un'offerta di 3 milioni di euro della società labronica già d'accordo con la Juventus.[3] Il giocatore, voluto da Fabio Capello prima a Roma e poi a Torino, il giorno successivo fa le visite mediche per passare alla Juventus.[3]

Il prestito alla Fiorentina

La Juventus lo gira subito in prestito alla Fiorentina.

Con i Viola, esordisce in Serie A a 20 anni, il 12 settembre 2004 in Roma-Fiorentina (1-0). A Firenze si mette in evidenza giocando titolare come terzino sinistro, tanto da guadagnarsi la chiamata nella Nazionale di Marcello Lippi, con la quale debutta il 17 novembre dello stesso anno. Con la maglia della Fiorentina conquista la salvezza all'ultima giornata, totalizzando durante la stagione 37 presenze e 3 reti.

L'approdo alla Juventus

Nell'estate del 2005, a 21 anni, arriva alla Juventus di Fabio Capello dove, dopo un avvio difficoltoso, riesce a conquistarsi un posto da titolare come terzino sinistro nella stagione in cui la squadra torinese viene declassata in ultima posizione in seguito allo scandalo di Calciopoli. Nonostante la retrocessione della Juventus, resta in squadra nel campionato 2006/07 in Serie B. Sotto la direzione del tecnico Deschamps gioca titolare e viene qualche volta schierato nel ruolo di difensore centrale. Realizza il suo primo gol con la maglia bianconera in Coppa Italia contro il Napoli, in campionato segna 3 reti, tra cui una doppietta ad Arezzo nel giorno della promozione matematica in Serie A. Nell'estate 2007, dopo un lungo intreccio di mercato, salta il suo trasferimento al Manchester City dopo esserne stato vicinissimo.

Nel 2007/08, a 23 anni, diventa definitivamente difensore centrale e torna nel giro della Nazionale. Segna il suo primo gol in A con la maglia bianconera il 2 settembre 2007, in occasione della seconda giornata di campionato in Cagliari-Juventus 2-3, realizzando al 90' con un colpo di testa il gol vittoria della formazione bianconera. Dopo l'infortunio del compagno di squadra Andrade viene utilizzato come centrale di difesa in coppia con Nicola Legrottaglie, divenendo in seguito un pilastro irrinunciabile della difesa bianconera. Nel corso di questa stagione realizza anche una doppietta nel match contro la Lazio, terminato 5-2 per i bianconeri, siglando il primo e l'ultimo gol che consentono alla Juventus di raggiungere matematicamente la Champions League.[5] Termina il campionato con 30 presenze arricchite dalle 3 reti segnate.

Il 26 giugno raggiunge l'accordo con la società bianconera per il prolungamento del contratto fino al 2013.[6] Segna il suo primo gol europeo, il 13 agosto 2008 durante la gara di andata del Terzo turno preliminare della UEFA Champions League 2008-2009 contro l'Artmedia Bratislava, conclusasi 4-0 per i bianconeri.

Il 17 agosto 2008, durante il Trofeo Luigi Berlusconi contro il Milan, si procura uno stiramento di 1º/2º grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro, che lo costringe ad uno stop di 30 giorni che gli fa saltare l'inizio del campionato di Serie A.[7] A settembre recupera rapidamente e parte titolare nelle prime tre gare disputate dalla Juventus nella fase a gironi di UEFA Champions League. Nel 2008 viene inserito nella migliore formazione dell'anno dalla testata sportiva italiana di maggior rilievo "La Gazzetta dello Sport" affiancato dall'inglese John Terry come centrale difensivo. Per parte della stagione, indossa una mascherina al naso per evitare colpi dannosi. Il 7 Marzo 2009 decide il Derby di Torino realizzando, all'81º minuto, il gol del definitivo 1-0. Termina l'annata con 4 reti in 27 gare, con la Juventus al 2º posto in classifica.

Nella stagione successiva mette a segno il suo primo gol stagionale di testa su assist di Diego in Champions League, nel terzo turno della prima fase a gironi, contro il Maccabi Haifa regalando la vittoria alla Vecchia Signora. Il primo gol in campionato arriva il 28 ottobre 2009 nella partita casalinga contro la Sampdoria (5-1) su assist di Amauri e si ripete il 5 dicembre 2009 nel derby d'Italia contro l'Inter (2-1) segnando il gol dell'iniziale 1-0.[8] Dopo un infortunio che lo costringe a stare fuori dal campo per due settimane, torna titolare il 25 marzo 2010, nella partita al San Paolo contro il Napoli, dove segna il momentaneo 0-1 (la partita terminerà 3-1 per i padroni di casa). Realizza poi un altro gol, nella gara interna vinta contro il Cagliari per 1-0,[9] terminando quindi l'annata con 5 reti totali (4 in campionato, una in Champions). La Juventus termina però il campionato al 7º posto, pertanto nella stagione seguente giocherà l'Europa League.

Nella prima partita della fase a gironi della medesima competizione, pareggiata 3-3 in casa con i polacchi del Lech Poznań, segna la prima rete stagionale, per poi ripetersi poco dopo, realizzando quindi una doppietta.[10]

Nazionale

Ha giocato in tutte le nazionali giovanili, con l'Under-19 nel 2003 ha vinto l'Europeo U-19 disputato in Liechtenstein.

Il 17 novembre 2004, a 20 anni, ha esordito in Nazionale con il CT Marcello Lippi, entrando nel secondo tempo della partita amichevole Italia-Finlandia (1-0).

Ha preso parte agli Europei Under-21 del 2006 e del 2007, in quest'ultimo ha indossato la fascia di capitano segnando anche 2 reti. Al termine della competizione è stato inserito dall'UEFA nel Dream Team del torneo[11]. Con l'Under-21 chiude nel 2007, con un bilancio di 26 presenze e 6 gol. Il 21 novembre 2007 realizza il suo primo gol in Nazionale nella partita contro le Isole Fær Øer disputata a Modena.

È tra i 23 convocati del CT Roberto Donadoni per gli Europei 2008. Il primo giorno di allenamento nel ritiro in Austria, causa involontariamente l'infortunio che impedisce al capitano Cannavaro di disputare la manifestazione. A partire dalla seconda partita del girone, Italia-Romania (1-1) del 13 giugno, diventa titolare come difensore centrale in coppia con Panucci. Disputa infatti anche le seguenti gare contro Francia e Spagna, contribuendo in modo determinante a mantenere inviolata la porta azzurra fino ai quarti di finale, dove la Nazionale viene eliminata ai rigori.

Sin dall'inizio delle qualificazioni al Mondiale 2010 il CT Lippi lo conferma come difensore centrale titolare al fianco di Fabio Cannavaro. Prende parte alla Confederations Cup 2009 dove l'Italia viene eliminata al primo turno. Il 18 novembre 2009 realizza il suo secondo gol in Nazionale a Cesena contro la Svezia.

Il 5 giugno 2010, nell'amichevole contro la Svizzera disputata a Ginevra, dopo l'uscita di Gianluca Zambrotta indossa per la prima volta la fascia di capitano all'età di 25 anni. Disputa quindi il Mondiale 2010 in Sudafrica, dove l'Italia viene eliminata al primo turno.

Pagina creata da moderatore01 con la collaborazione di Bronco
È probabile che questo articolo contenga materiale della Wikipedia questo materiale viene utilizzato in senso ai termini di licenza libera di documentazione GNU