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Juventus Stadium

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Juventus Stadium

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uventus Stadium

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Juventus Stadium
Stadio Juventus Stadium
Informazioni
Ubicazione Str. Com. di Altessano 131
10151 Torino
bandiera Italia
Inizio costruzione 2009[1]
Inaugurazione 8 settembre 2011[2]
Struttura Pianta rettangolare
Copertura Tutti i settori
Pista d'atletica Assente
Costo € 122.000.000[3]
Materiale del terreno Erba
Dimensioni del terreno 105 × 68 m
Proprietario 600px Bianconera con stelle e stemma di Torino.png Juventus
Progetto Eloy Suarez (Shesa srl)
Gino Zavanella (Studio GAU)
Progetto strutturale Massimo Majowecki
Beneficiari
Calcio 600px Bianconera con stelle e stemma di Torino.png Juventus
Capacità
Posti a sedere 41.000[2]

Juventus Stadium è lo stadio calcistico situato a nord della città di Torino, che ospita gli incontri casalinghi della Juventus. Ad oggi rappresenta l'unico esempio di stadio di proprietà di un club calcistico in tutta la Serie A ed allo stesso tempo uno dei due stadi di calcio italiani (l'altro è l'Olimpico di Roma) a rientrare nella categoria quattro (Elite) degli stadi europei, secondo il nuovo criterio di classificazione UEFA. L'intenzione della società è quella di offrire ad uno sponsor commerciale la possibilità di legare il suo nome a quello dello stadio.

Indice

[nascondi]
  • 1 Cenni storici
    • 1.1 Progetto e realizzazione
    • 1.2 Inaugurazione
    • 1.3 Compatibilità ambientale
  • 2 Caratteristiche tecniche
  • 3 Cronoprogramma dei lavori
  • 4 La scelta del nome
  • 5 Aree e servizi
    • 5.1 Il museo
    • 5.2 Walk of Fame
    • 5.3 L'area commerciale
    • 5.4 La futura sede societaria
  • 6 I primati
  • 7 Note
  • 8 Bibliografia
  • 9 Altri progetti
  • 10 Collegamenti esterni

[modifica] Cenni storici

[modifica] Progetto e realizzazione

È del 18 marzo 2008 la decisione del consiglio di amministrazione della Juventus F.C. S.p.A. di approvare il progetto per la realizzazione del nuovo stadio, destinato a sorgere sull'area del vecchio Delle Alpi;[4] l'investimento complessivo per la realizzazione del nuovo impianto ammonta a 122 milioni di euro[3] Il nuovo stadio, progettato dagli studi GAU e Shesa sotto il coordinamento degli architetti Gino Zavanella ed Eloy Suarez e dell'ingegnere Massimo Majowecki,[5] sorge nello stesso luogo dove precedentemente era ubicato il Delle Alpi, i cui lavori di demolizione sono iniziati nel novembre 2008 e si sono conclusi a fine marzo 2009; il progetto ha previsto il recupero di tutta la parte interrata del vecchio stadio, compresa la zona del campo di gioco.

Il nuovo stadio, che può ospitare 41 000  spettatori,[2] è stato concepito con i massimi standard di sicurezza[4] L'accesso, privo di barriere architettoniche,[6] avviene da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l'impianto e portano ad un anello che circoscrive lo stadio. L'anello è un luogo sicuro, dove possono essere controllati i titoli di ingresso e dove possono sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Le panchine sono po­sizionate in prima fila all'interno della tri­buna, come negli stadi inglesi.[7] Alle gradinate e alle tribune – che sono poste a 7,5 metri di distanza dal campo di gioco[7] – si accede da 16 passerelle distribuite nei diversi settori dell'impianto. In caso di emergenza l'impianto può essere evacuato in meno di 4 minuti.[8]

Al di sotto delle gradinate sono state realizzate le aree di servizio allo stadio e alla squadra. Nella parte superiore, con un profilo di grande leggerezza ed essenzialità sorge lo stadio, con le gradinate e i palchi: il tutto è inserito in un unico profilo a semicerchio e senza elementi che si distaccano dalla linea di continuità.

Inoltre lo stadio ingloba un'area vastissima, costituita da 4.000  posti auto, 8 ristoranti e 20 bar. All'interno anche 3 spogliatoi, un museo dedicato alla storia della Juventus, 34.000 m² di aree commerciali e 30.000 m² di aree verdi e piazze.[2] La struttura esterna dello stadio ricorda quella di un'astronave ed è composta da 7.000  pannelli in Alucobond colorati in varie sfumature di grigio e bianco, oscillanti e riflettenti, i quali, secondo il designer Fabrizio Giugiaro che ha curato il design degli esterni, danno l'effetto di una «bandiera in movimento». Un lungo fregio tricolore cinge l'intera struttura, intervallato in vari punti da due stelle gialle, che richiamano quelle presenti all'interno dello stadio nelle curve.

La copertura in PVC degli spalti è sorretta da due pennoni che richiamano la vecchia struttura del Delle Alpi. Studiata nella galleria del vento, è stata realizzata ispirandosi al profilo delle ali degli aerei: una struttura di grande leggerezza, realizzata in una membrana in parte trasparente ed in parte bianca, per permettere una visione ottimale del campo, sia diurna sia notturna, ed in grado di garantire il passaggio della luce tramite i lucernari, in maniera tale che sia sufficiente per la crescita dell'erba del campo.

[modifica] Inaugurazione

L'inaugurazione del nuovo impianto è avvenuta l'8 settembre 2011[9] in concomitanza con i festeggiamenti per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, con una cerimonia curata dalla K-events di Marco Balich[10], che ha visto il culmine in un'amichevole, terminata 1-1 (Toni al 57', Hughes all'87'[11]) contro il Notts County, club professionistico più antico del mondo, da cui la Juventus nel 1903 "ereditò" l'attuale divisa bianconera[12]. L'evento, in diretta su Juventus Channel, Sky Sport e Cielo, è stato diffuso anche via Internet in streaming sul sito web e sul canale YouTube della Juventus[13].

La cerimonia di inaugurazione, presentata da Linus e con Cristina Chiabotto come madrina, ha ripercorso l'intera storia della Juventus, ed ha visto protagonisti alcuni dei più famosi calciatori legati alla squadra. Lo stadio è stato poi ufficialmente inaugurato dal presidente della squadra Andrea Agnelli e dal sindaco di Torino Piero Fassino. Giampiero Boniperti ed Alessandro Del Piero, uniti al centro del campo, hanno suggellato l'evento, al fianco della storica panchina sulla quale, nel 1897, alcuni studenti fondarono il club bianconero. C'è stato anche un ricordo per i due fratelli Agnelli, Gianni ed Umberto, e per le vittime della strage dell'Heysel.[14].

La prima partita ufficiale nel nuovo stadio si svolgerà l'11 settembre 2011 contro il Parma, in occasione della seconda giornata della Serie A 2011-2012.[15]

Torino
11 settembre 2011
ore 12:30 CEST
2ª giornata
Juventus 600px Nero e Bianco (Strisce).png  –  600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma Juventus Stadium
Arbitro Celi (Bari)
 

[modifica] Compatibilità ambientale

Lo Juventus Stadium in costruzione, 25 giugno 2010
Lo Juventus Stadium in costruzione, 25 giugno 2010
 
Da notare i basamenti in cemento armato dei tiranti del vecchio Delle Alpi, riutilizzati per la realizzazione del nuovo impianto
Da notare i basamenti in cemento armato dei tiranti del vecchio Delle Alpi, riutilizzati per la realizzazione del nuovo impianto

Il progetto è fautore di metodi che puntano principalmente al rispetto ecologico dell'ambiente e delle sue risorse tramite l'applicazione di sistemi che assicurano un ridotto impatto ambientale dei lavori del cantiere edile sulla città grazie all'utilizzo di tecnologie avanzate ed ecosostenibili.[16]

Si mira alla riduzione del consumo energetico proveniente da energie non rinnovabili tramite l'adozione di tecnologie d'avanguardia che eliminano gli sprechi ottimizzando invece le risorse disponibili.[16] Tra le finalità previste vi saranno di produrre energia elettrica per tutto lo stadio sfruttando l'energia solare attraverso pannelli fotovoltaici, produrre acqua calda e riscaldare ambienti e campo da calcio per mezzo di una rete di teleriscaldamento, scaldare acqua sanitaria per gli spogliatoi e le cucine dei ristoranti avvalendosi di impianti solari termici.[16] Tutto questo, mediante strategie e fonti alternative di energia e pienamente ecologiche, rispetterà i criteri di ecocompatibilità dettati dal protocollo di Kyōto generando molteplici risultati:[16]

  • Riduzioni delle emissioni di gas.
  • Nessun inquinamento atmosferico.
  • Nessun rischio di incendio.
  • Integrazione con il teleriscaldamento.
  • Arginamento degli sprechi.
  • Sfruttamento intensivo dell'energia solare grazie ai dispositivi di inseguimento solare.
  • Nessuna produzione di emissioni chimiche, termiche e acustiche.
  • Riutilizzo delle acque piovane.
  • Riduzione di almeno il 50% del consumo idrico necessario per l'irrigazione del campo.

Inoltre per la costruzione dell'impianto, si è tentato di recuperare il più possibile il materiale proveniente dal vecchio Delle Alpi. Il calcestruzzo opportunamente triturato e l'alluminio, l'acciaio e il rame fusi di nuovo, sono stati riutilizzati per la nuova costruzione, diminuendo gli sprechi ed ottenendo un risparmio di circa 2,3 milioni di euro.[17]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Di seguito vengono elencate le caratteristiche tecniche dell'impianto:[18]

Caratteristiche tecniche
  • Capienza: 41.000  posti a sedere
  • Posteggi: 4.000  posti auto
  • Superficie totale: 355.000 m²
  • Superficie interna allo stadio: 45.000 m²
  • Superficie stadio: 90.000 m²
  • Aree dedicate ai servizi: 150.000 m²
  • Aree commerciali: 34.000 m²
  • Aree verdi e piazze: 30.000 m²
  • Persone impiegate nella costruzione: 450
  • Acciaio utilizzato: 6.000 t
  • Skybox: 64
  • Pitch view studio: 2
  • Posti stampa: 275
  • Bar: 21
  • Aree ristorazione: 8
  • Ristoranti: 2 per 4.000 pasti
  • Spogliatoi: 3

 

Distanza dagli spalti al campo di gioco
  • Tribuna Ovest: 7,5 m (dalla prima fila), 49 m (dall'ultima fila)
  • Tribuna 100: 7,5 m (dalla prima fila), 33,80 m (dall'ultima fila)
  • Tribuna media: 33,80 m (dalla prima fila), 49 m (dall'ultima fila)
  • Curve: 7,5 m (dalla prima fila), 50 m (dall'ultima fila)
  • Costo medio biglietto in curva: 30 €

 

[modifica] Cronoprogramma dei lavori

Lo stadio in fase di completamento, 25 maggio 2011

Di seguito viene elencata la cronologia della costruzione dello stadio:[18]

Cronologia
  • dicembre 2002: Approvazione della variante n.56 al Piano Regolatore Generale.
  • luglio 2003: La Città di Torino trasferisce alla Juventus la proprietà del Delle Alpi.
  • dicembre 2005: Approvazione alla variante n.123 al Piano Regolatore Generale.
  • aprile 2007: Sottoscrizione della convenzione relativa al Piano Esecutivo Convenzionato approvato nell'aprile 2006.
  • febbraio 2008: Approvazione del progetto da parte del consiglio di amministrazione della Juventus.
  • settembre 2008: Gara di appalto per la demolizione del Delle Alpi.
  • novembre 2008: Inizio dei lavori di demolizione.
  • dicembre 2008-aprile 2009: Gara di appalto per i lavori di costruzione del nuovo stadio.
  • febbraio 2009: Approvazione del Piano Integrato di Intervento.
  • maggio 2009: Nuovo stadio – Permesso di costruire.
  • luglio 2009: Inizio dei lavori di costruzione.
  • novembre 2009: Parco commerciale – Permesso di costruire.
  • aprile 2010: Museo Juventus – Permesso di costruire.
  • maggio 2010: Approvazione del Piano per le Opere di Urbanizzazione.
  • luglio 2010: Ingresso Ovest – Permesso di costruire
  • agosto 2011: Fine dei lavori e collaudo.
  • 8 settembre 2011: inaugurazione e amichevole con il Notts County.
  • 11 settembre 2011: prima partita ufficiale contro il Parma.

 

[modifica] La scelta del nome

Il nome dello stadio sarà legato ad uno sponsor così come avviene per molti altri stadi calcistici europei. La società Sportfive si è aggiudicata, per 75 milioni di euro e per i 12 anni successivi all'inaugurazione dello stadio (ovvero fino al 30 giugno 2023), il diritto esclusivo di trovare gli sponsor che legheranno il loro nome all'impianto.[19][20] Per contratto, l'azienda che legherà il proprio nome allo stadio non potrà essere né un concorrente dello sponsor tecnico della Juventus (Nike), né una casa automobilistica (per via dello storico legame tra il club e la FIAT).

[modifica] Aree e servizi

[modifica] Il museo

All'interno dell'impianto verrà costruito "Il Museo della Juventus", che una volta ultimato rappresenterà uno dei musei calcistici più importanti del mondo. Il museo avrà diverse sale in cui verranno esposti, tra altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche.[21]

Il 29 maggio 2010, in occasione del 25º anniversario della strage dell'Heysel, il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha annunciato che uno spazio nello stadio verrà dedicato alla memoria delle vittime di quella strage.[22]

[modifica] Walk of Fame

Nei pressi dello stadio vi sarà una sorta di Walk of Fame in cui cinquanta dei giocatori più importanti della storia della Juventus saranno onorati con una propria stella celebrativa.[23]

Quelli elencati di seguito sono i giocatori che hanno militato nella Juventus – o che vi militano tuttora – eletti nel 2010 dai membri dei fan club riconosciuti dalla società bianconera e del programma Juventus Membership sulla base statistica (presenze e reti segnate) e del palmarès durante il periodo di militanza nella società torinese (sia a livello di club che delle nazionali).[24]

CalciatoreRuoloStagioni al clubPresenzeRetiAltri
Bandiera dell'Italia Pietro Anastasi CA 1968-1976 303 131 UEFA European Cup.svg
Bandiera dell'Italia Roberto Baggio T/CdA 1990-1995 200 115 Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg
Bandiera dell'Italia Romeo Benetti M 1968-1969 e 1976-1979 159 23  
Bandiera dell'Italia Roberto Bettega AS/SP 1970-1983 481 178  
Bandiera dell'Italia Carlo Bigatto I TD 1913-1915 e 1920-1931 233 1  
Bandiera dell'Italia Giampiero Boniperti CA/T/R 1946-1961 462 182  
Bandiera dell'Italia Felice Borel II CA 1932-1941 e 1942-1946 307 161 W.Cup2.svg
Bandiera dell'Italia Sergio Brio DC 1978-1990 378 24  
Bandiera dell'Italia Gianluigi Buffon P 2001-presente 361 0 FIFA World Cup.svg
Bandiera dell'Italia Antonio Cabrini TS/DC 1976-1989 440 53 FIFA World Cup.svg
Bandiera dell'Italia Umberto Caligaris TS 1928-1935 198 0 W.Cup2.svg
Bandiera dell'Argentina Bandiera dell'Italia Mauro Camoranesi AD 2002-2010 288 32 FIFA World Cup.svg
Bandiera dell'Italia Fabio Capello R 1970-1976 239 41  
Bandiera dell'Italia Franco Causio AD 1967-1968 e 1970-1981 447 72  
Bandiera del Galles John Charles CA 1957-1962 178 105  
Bandiera dell'Italia Gianpiero Combi P 1921-1934 367 0 W.Cup2.svg
Bandiera dell'Italia Antonio Conte M 1991-2004 419 44  
Bandiera dell'Italia Antonello Cuccureddu TS/M/MZ 1969-1981 433 39  
Bandiera dell'Olanda Bandiera del Suriname Edgar Davids * CD 1997-2004 235 10  
Bandiera dell'Italia Alessandro Del Piero SP 1993-presente 677 285 FIFA World Cup.svg
Bandiera della Spagna Luis del Sol M/MZ 1962-1970 294 29 UEFA European Cup.svg
Bandiera della Francia Didier Deschamps CD 1994-1999 178 4 FIFA World Cup.svg
Bandiera dell'Italia Angelo Di Livio CD 1993-1999 269 6  
Bandiera dell'Italia Ciro Ferrara DC 1994-2005 358 20  
Bandiera dell'Italia Giuseppe Furino M 1969-1984 528 19  
Bandiera dell'Italia Bandiera della Libia Claudio Gentile TZ/DC 1973-1984 414 10 FIFA World Cup.svg
Bandiera della Danimarca John Hansen AS 1948-1954 187 124  
Bandiera dell'Uruguay Paolo Montero DC/L 1996-2005 278 6  
Bandiera della Rep. Ceca Pavel Nedvěd AS/CdA 2001-2009 327 65 Pallone d'oro.svg
Bandiera dell'Argentina Bandiera dell'Italia Raimundo Orsi AS 1929-1935 194 87 W.Cup2.svg
Bandiera dell'Italia Carlo Parola TZ 1939-1954 340 11  
Bandiera dell'Italia Angelo Peruzzi P 1991-1999 301 0  
Bandiera dell'Italia Gianluca Pessotto TS 1995-2006 366 3  
Bandiera della Francia Michel Platini CdA 1982-1987 224 104 Pallone d'oro.svg UEFA European Cup.svg
Bandiera dell'Italia Pietro Rava TS 1935-1946 e 1947-1950 330 15 Gold medal.svg W.Cup2.svg
Bandiera dell'Italia Fabrizio Ravanelli AD 1992-1996 160 68  
Bandiera dell'Italia Virginio Rosetta TD 1923-1936 315 16 W.Cup2.svg
Bandiera dell'Italia Paolo Rossi CA 1973-1975 e 1981-1985 138 34 FIFA World Cup.svg Pallone d'oro.svg
Bandiera dell'Italia Sandro Salvadore L 1962-1974 450 17 UEFA European Cup.svg
Bandiera dell'Italia Gaetano Scirea L 1974-1988 552 32 FIFA World Cup.svg
Bandiera dell'Italia Lucidio Sentimenti IV P 1942-1949 188 5  
Bandiera dell'Argentina Bandiera dell'Italia Omar Sivori MZ/T 1957-1965 253 167 Pallone d'oro.svg
Bandiera dell'Italia Alessio Tacchinardi CD 1994-2005 404 14  
Bandiera dell'Italia Stefano Tacconi P 1983-1992 337 0  
Bandiera dell'Italia Marco Tardelli TS/R 1975-1985 375 51 FIFA World Cup.svg
Bandiera dell'Italia Moreno Torricelli TZ/DC 1992-1998 230 3  
Bandiera della Francia Bandiera dell'Argentina David Trezeguet CA 2000-2010 320 171  
Bandiera dell'Italia Gianluca Vialli CA 1992-1996 145 53  
Bandiera della Francia Zinédine Zidane T 1996-2001 214 31 FIFA World Cup.svg Pallone d'oro.svg FIFA World Player of the Year.svg UEFA European Cup.svg
Bandiera dell'Italia Dino Zoff P 1972-1983 476 0 FIFA World Cup.svg

Codici:
P: Portiere, L: Libero, DC: Difensore centrale (stopper), TD: Terzino destro, TS: Terzino sinistro, TZ: Terzino, M: Mediano, CD: Centrocampista difensivo, R: Regista, MZ: Mezzala, AD: Ala destra, AS: Ala sinistra, CdA: Centrocampista d'attacco, T: Trequartista, CA: Centravanti, SP: Seconda punta.

Legenda:
W.Cup2.svg FIFA World Cup.svg Calciatori vincitori della coppa del mondo di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
UEFA European Cup.svg Calciatori vincitori del campionato europeo di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Gold medal.svg Calciatori vincitori della medaglia d'oro del torneo olimpico di calcio durante la loro militanza nella Juventus.
Pallone d'oro.svg Calciatori vincitori del Pallone d'oro durante la loro militanza nella Juventus.
FIFA World Player of the Year.svg Calciatori vincitori del FIFA World Player durante la loro militanza nella Juventus.

* N.B. - Il 14 febbraio 2011 viene consegnata la stella ad Edgar Davids al posto di Zbigniew Boniek.[25]

[modifica] L'area commerciale

Su di un'area di 34.000 m2 di superficie utile facente parte dell'impianto, è in corso di realizzazione un centro commerciale (denominato "Area 12", in onore del tifoso, dodicesimo uomo in campo), progettato dallo Studio Rolla di Torino con la partecipazione di Giugiaro Design, con una superficie di vendita pari a 19.500 m2, suddiviso in tre corpi. Quello centrale sarà costituito da un ipermercato a marchio E.Leclerc-Conad di 4.500 m2 accompagnato da una galleria commerciale con 60 negozi. A fianco avrà gli altri due edifici, uno dei quali sarà dedicato ad una catena di fai-da-te, mentre l'altro ospiterà un'area ristorazione ed una catena hi-fi. Sono previsti 2.000 posti auto, di cui 800 interrati. La costruzione del centro commerciale è stata aggiudicata al raggruppamento CMB-UNIECO, mentre la direzione dei lavori è seguita dallo studio bolognese Tecnicoop.

[modifica] La futura sede societaria

L'11 giugno 2010 la Juventus ha acquisito per un milione di euro dal Comune di Torino il diritto di superficie per 50 anni sui 270 860 m² dell'area Continassa con l'obietti­vo di riqualificarla nell'arco di dieci anni con una serie di pro­getti e un investimento di al­meno 60 milioni di euro.[26]

Il progetto include, tra altri, la costruzione della futura sede socia­le del club – che sorgerà dal 2012 nella cascina Continassa, che il club si è impegnato a ristrutturare – la sede di una Juventus Soccer School (la scuola di calcio della società bianconera) e impianti che potranno avere anche un utilizzo pubblico.[26]

[modifica] I primati

Il nuovo stadio della Juventus è il primo impianto calcistico italiano privo di barriere architettoniche,[8] il primo in cui le panchine sono inserite nelle tribune ed il primo per estensione complessiva nel Paese.[27] L'impianto è anche il primo stadio eco-compatibile del mondo,[28] dove tutto il materiale frutto della demolizione del vecchio impianto è stato separato per tipologia, riciclato totalmente e riutilizzato, in parte, nel nuovo cantiere con un risparmio globale di circa 2,3 milioni di euro.[16][28]

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